Dollar Gill-Unplash

POTERE E CARISMA-LEADER DI SE STESSI

Potere è forza: l’uomo potente è colui che ha energia, ha un ruolo potente, afferma sé stesso e le sue idee, ha potere economico, legislativo, sociale, ha potere di acquistare, di vendere, famoso il potere mediatico. C’è il potere delle parole, che ha una forza straordinaria, il potere nei confronti della famiglia, della coppia, la patria potestà.

Il potere, ruolo che viene esercitato in modo legale, oltre che emotivo e affettivo nei confronti dei figli, moglie, marito, alunni, dipendenti, cittadini ecc.

Potere, una parola che suscita una certa vibrazione e rispetto, anche paura, perché può essere esercitato in una duplice modalità: può essere disturbante, malevolo, brutale o piacevole.

Chi ha potere lo esercita, dev’essere riconosciuto, guadagnarsi la fiducia, c’è sempre qualcuno, un popolo (la storia più recente ce ne parla gravemente) un team, un individuo, verso cui questo è indirizzato.

Accezione positiva ce l’ha quando il potere viene esercitato e viene riconosciuto il ruolo, fiducia, c’è aspettativa positiva circa quello che accadrà da ambedue i fronti.

Donatella Padua, Professoressa di Sociologia, presso l’Università di Perugia, nel trattato tra Identità e Uguaglianza, citando Max Weber dice: il potere richiede un interlocutore definito nei confronti di chi questo potere trova possibilità di venire esercitato, ubbidienza, elemento fondamentale è la volontarietà.

Torniamo alle idee e al mito del potere.

Galimberti nel suo libro, I miti del nostro tempo, dice, che i miti sono idee mai messe in discussione, soprattutto in questo periodo, in quest’epoca che ci governa, idee malate che non vengono pensate da noi, ma semplicemente raccolte e non discusse.

Quindi concordo, bisogna passare dalle idee che ci governano, da quelle degli altri, a quelle che noi stessi pensiamo, altrimenti diventano solo codici che non vengono mai riconosciuti e che inconsapevolmente sono trasmessi e per convenienza sociale si consolidano.

Molto importante è sviluppare il senso critico, distaccarsi dalle convinzioni che agiscono a livello inconscio e che si possono (consapevolmente o no…) usare per scopi personali.

Si ha cura del corpo, della potenza fisica e si trascurano le idee, ciò che si ha nella mente e che genera in modo evidente, danni fisici, malesseri, malattie, conflitti, sconvolgimenti vari.

Ricordiamoci che l’uomo fin dall’inizio della storia, ha avuto bisogno di governare le forze della Natura, è sopravvissuto grazie alla possibilità di difendersi dai vicini suoi nemici, di proteggere la propria capanna, tana, casa, il suo spazio vitale.  Potere per sopravvivere.

E sono scoppiate le guerre fin dall’inizio della storia dell’umanità. Delirio di onnipotenza.

Cosa è cambiato? Siamo nel 2021, l’uomo continua a cercare di difendersi, a governare l’ambiente, ci troviamo in un’epoca in cui l’imprevedibilità, i terremoti, gli tsunami, le alluvioni, ciò che la natura fa accadere senza preavviso, senza che lui possa difendersi, tutto ciò nonostante la conquista dello spazio e le scoperte scientifiche.

Non riesce nemmeno a proteggersi dal virus potente e invisibile: nemico che controlla un pianeta intero.

Scoppia la pandemia e sempre lui, quell’uomo antico, si trova a far ricorso alle sue risorse interne (poco) ed esterne (tanto): ricorre alla scienza. E qui si ringraziano tutti coloro che hanno dedicato la loro vita, esistenza alla ricerca, alle figure che hanno presidiato fino ad ora l’emergenza per poter fronteggiare malattie varie.

Messi in ginocchio da questo virus, protagonista indiscusso ora della nostra vita, la scienza si sforza e si impegna per cercare di governare e controllare la sua invadenza, perché sebbene invisibile, purtroppo, il nemico, è potentissimo.

Ora per fare riferimento al secondo termine che ci sta molto a cuore, carisma, spesso viene attribuito il potere carismatico al Santo, a San Francesco, che nella storia nei secoli, ha usato i suoi talenti per gli altri, lasciando una testimonianza delle proprie capacità straordinarie, tanto da farsi ricordare fino ai giorni nostri.

Altri come Ghandi, Madre Teresa di Calcutta, hanno dato esempio di forza di convinzione e delle loro idee, a grande beneficio della umanità.

Non solo personaggi della storia, anche tutti coloro che hanno offerto il loro beneficio al mondo con forza, esempio di coraggio e regalato un contributo al mondo per migliorare e migliorarsi.

Cos’ è il carisma? Viene come si sa dal greco Karis, grazia, dono.

Chi possiede questo dono: solo personaggi famosi?

E se tutti gli uomini possedessero talenti, il dono che potenzialmente è usufruibile da parte di tutti, innato?

Lo vediamo quando ci sono personaggi che non possono attingere a risorse fisiche, esempio, persone nate con dei deficit e che poi sviluppano altro nel corso della vita, diventano straordinari scienziati o campioni in qualche abilità sportiva.

Abbiamo casi nel mondo dell’arte, oltre che della scienza.

Perché allora non attingere a queste risorse, queste possibilità, queste capacità e diventare non tanto dei leader carismatici ma anche leader di sé stessi, con una vision grandiosa, innovatori, persone con la capacità di influenzare gli altri perché condividono le loro meravigliose idee.

Quindi appropriarsi dei propri pensieri, convinzioni e ricorrere a queste risorse straordinarie che ognuno di noi ha e possiede e che possiamo mettere in campo. Proprio nel momenti in cui tante limitazioni, paure,  disagi, sono oggi al limite delle possibilità umane, ma allora bisogna parlare del potere di auto-determinarsi, altrimenti torniamo all’uomo primitivo che controllava solo il caldo, il freddo, le intemperie, la sua stessa vita.

Viviamo un’epoca in cui la difesa dal virus è attuata attraverso barriere fisiche, medico-scientifico, eppure molti in questo periodo soffrono di una condizione di difficoltà di potersi proteggere dalle paure, dall’isolamento, dalle tensioni che i mass-media, le condizioni economiche sociali purtroppo annunciano e fanno vivere. Aspetti che l’uomo della caverna in parte anche aveva sviluppato (paure innate).

Il conto torna, ci vuole la potenza delle idee, la forza delle idee.

Alcuni psicologi hanno dato un grande contributo, nel trattare l’argomento, idee irrazionali, idee malate, convinzioni, miti, che sono in grado di creare disagi di tipo psicologico, malessere, barriere sociali, quando le persone si convincono di certi aspetti negativi che sono in grado di contaminare altre idee, altri umani.

Essere portatori di messaggi generosi e positivi, modificare le convinzioni di base che ognuno ha (A. Ellis, ristrutturare le idee, RET, rational emotional therapy) è possibilità di accedere e gestire agli stati emotivi, fisiologici comportamentali, positivi, scegliere ogni volta i più adatti alle varie situazioni. L’intelligenza emotiva oggi si fa portatrice di questo grande territorio ancora da esplorare totalmente (Sixseconds).

Quelle irrazionali sono convinzioni di tipo classico come: devo essere amato da tutti, oppure, devo essere competente su ogni argomento, che sembrano banali rispetto al contenuto, ma che messe insieme, Ellis ne elenca 10 almeno, diventano un substrato, il malessere quotidiano.

Noi come funzioniamo? Dove si trova il nostro, potere, controllo:

Locos  of control, è dentro o  fuori di noi?

Perché se fosse fuori allora tutto ciò che accade diventerebbe responsabilità attribuibili all’esterno, responsabilità di altro fuori da noi, da ciò che proviene dall’ambiente.

Quindi importante spostare il luogo di controllo dall’esterno all’interno. Bisognerà avere per questo motivo, modelli cognitivi flessibili, adeguati, pulire e migliorare i filtri attraverso i quali leggiamo e conosciamo la realtà.

E se questi filtri avranno la capacità di alimentare un modo di pensare che non crea beneficio, questi schemi che ognuno di noi ha per religione, per ambiente, per educazione, per gli studi, per condizionamento, se questi schemi saranno irremovibili, il rischio sarà di filtrare la realtà soltanto attraverso modalità che non creano adattamento psicologico, sociale, e comportamentale adeguato: proprio in questo momento in cui si vive in una realtà difficilissima e sfidante per tutta l’umanità, a causa di fattori esterni che creano grande disagio (COVID).

Quindi non ci rimane che: sviluppiamo capacità di resilienza, verifichiamo cosa siamo, come pensiamo, auto conoscenza, studiamo i nostri pattern comportamentali,  per avere punti di riferimento dentro, sviluppare una visione positiva, a lungo termine, avendo obiettivi da raggiungere, per alimentare il coraggio della sfida, usare un nuovo atteggiamento, con grinta, con quella forza di voler superare l’ostacolo, con la propria volontà, essere disciplinati, autoregolarsi.

Certe abitudini, soddisfazioni veloci a cui eravamo abituati, come gli amici, le cene, riunioni in vivo, il ristorante, la vacanza, lo shopping, la libertà fisica, oggi la limitazione di decidere i nostri movimenti, può ingenerare malessere, frustrazione, ansia e di fatto li genera.

Sentirsi privati della libertà di agire, di fare.

È un aspetto che crea enorme disagio, più di quello che sarebbe in condizioni normali, prima del virus. Si sviluppano nuove paure.

Quindi bisognerà ricorrere alle risorse di dentro, credere nelle proprie capacità, coltivare l’autostima, ampliare la mente, sviluppare abilità.

Ripetersi mille volte al giorno, ce la faccio, ho potere su di me, vedo il bello, il positivo, approfitto delle opportunità che mi si offrono continuamente anche sotto forma si sfida.

Abbiamo più tempo a disposizione, questo crea anche un risparmio energetico, per dedicarsi alla attività fisica, a casa o fuori, per pensare, si possono studiare nuovi argomenti, lingue, padroneggiare la propria vita dando spazio a pensieri brillanti e alternativi, per acquisire modalità di approccio produttive, sviluppare schemi diversi, chiudendo il cerchio del programma ogni giorno, per tutte le attività intraprese; modificare quelle idee che finora hanno governato  la vita di ogni individuo come se fossero  autonome, come se avessero avuto potere su ognuno di noi.

Questa la proposta: essere leader di sé stessi, utilizzando le risorse carismatiche che ognuno di noi ha a disposizione, che possiede, attingere a questa forza, alla potenzialità innata, alla capacità di governare la propria vita che oggi può essere messa in campo, non dando soddisfazione a tutto ciò che pretende di condizionarci dal di fuori.

Rispettando le regole ovviamente di tipo sanitario, sociali che ci fanno vivere come onesti cittadini, sì alle limitazioni, ma no alla pressione sociale psicologica, alle idee malate degli altri.

A sfida di questo momento di pandemia che stiamo vivendo, appropriarsi della capacità di vincere e superare gli ostacoli che potrebbero avere la meglio quando si è indeboliti psicologicamente.

Coltivare il potere di essere libero mentalmente, di cambiare e ristrutturare le proprie idee che se sono fisse, se sono schemi prestabiliti, diventano miti e saranno loro a fare da padroni a casa nostra.

Auguri grandi di libertà, di potenza, carisma, da esercitare prima su sé stessi e poi può darsi anche che questo dono possa essere offerto a tutte le persone che ci sono vicine per produrre davvero un contagio positivo. Contando sulla possibilità del rinnovo dei doni anche per noi.

Per concludere, Carisma è Potere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

small_c_popup.png

Entriamo in contatto

Compila il modulo. Ti ricontatterò entro 24/48 ore.

Il 15 maggio workshop sull'Assertività, per migliorare l'autostima e la comunicazione